La finanza nel Mondo Moderno: Fabrizio Villani ed il Fintech.


Presentati. Cosa dovremmo sapere di te, che tipo di professionista sei?

Sono il cofondatore di Fintastico, il tripadvisor dei servizi finanziari innovativi. Ho una esperienza pluriennale in ambito fintech con esperienze lavorative in imprese fintech a livello internazionale.


Cosa vuol dire per te il “Mondo Moderno”?

Un mondo in continuo cambiamento dove le certezze di un tempo vengono stravolte da nuove abitudini e stravolgimenti dal punto di vista socioeconomico e culturale.


Cos’è il Fintech? a quale bisogno risponde?

Il Fintech è il settore che racchiude tutte le imprese che attraverso app e piattaforme digitali offrono una esperienza utente più coinvolgente e che meglio risponde ai bisogni e alle necessità di un consumatore che cambia rispetto agli attori finanziari tradizionali che a causa di sistemi organizzativi e informatici complessi e resistenti al cambiamento fanno fatica a rimanere al passo con i nuovi attori che sempre più spesso stanno conquistando quote di mercato a discapito degli attori tradizionali. La digitalizzazione di diversi settori dell’economia, impone anche al settore bancario e finanziario di evolvere e rispondere alle nuove esigenze di imprese e persone: il fintech cerca di fare proprio questo e lo fa attraverso l’utilizzo delle più recenti tecnologie, una migliore user experience e la trasparenza nella struttura dei costi.


Prova a spiegare il Fintech come lo faresti con tua nonna.

Nonna da quanto tempo ormai non entri in un’agenzia di viaggio? ti ci è voluto un po’ ma ora anche tu pianifichi, progetti e organizzi i tuoi viaggi attraverso le piattaforme che trovi su internet e che ti permettono di comparare e scegliere le offerte che meglio rispondono alle tue esigenze, facendoti spesso e volentieri risparmiare. Il fintech fa la stessa cosa, ma lo fa con i servizi bancari. È la disintermediazione del settore finanziario tradizionale nella ricerca continua di miglioramento del servizio e del prodotto offerto.


Quali sono i veri vantaggi dell’avvento del Fintech?

Differenziazione, trasparenza, risparmio, disintermediazione, democratizzazione dell’economia e della finanza, ridistribuzione del potere finanziario.


Da quanto si parla di Fintech nel Mondo ed a che punto siamo in Italia?

Il Fintech è nato in seguito alla crisi finanziaria del 2007/2008, è da quel momento che una serie di startupper (imprenditori privati) sopratutto negli Stati Uniti si sono resi conto che c’era una grossa opportunità di mercato nel settore finanziario tradizionale. Come il settore della musica e quello delle agenzie di viaggio sono state stravolte profondamente dalla tecnologia e dai suoi benefici, anche la banca è stata costretta, volente o non volente, a cambiare.


Cos’è Fintastico? a cosa serve?

Fintastico è il tripadvisor dei servizi finanziari innovativi. Permette a persone e imprese di scoprire e utilizzare i servizi finanziari innovativi, educandosi e risparmiando tempo nella ricerca del servizio che meglio risponde alle proprie esigenze.


Quale può essere l’evoluzione più completa del concetto di Fintech ? quale è l’obiettivo ultimo di questa rivuoluzione?

Ogni impresa, startup fintech e i loro imprenditori hanno ovviamente una motivazione economica, le imprese fintech non sono delle no profit. Le ritengo molto interessanti perché permettono nonostante la ricerca del profitto di migliorare potenzialmente anche il resto della società, come? per esempio permettendo alle imprese di accedere a fonti di capitale alternative rispetto a quelle tradizionali, dando in questo modo una opportunità concreta a imprenditori che operano nell’economia reale di non dover chiudere la propria impresa e di poter continuare a pagare gli stipendi ai propri dipendenti invece di dover esser costretti a chiudere a causa, per esempio, di una stretta finanziaria da parte della banca “di tutta la vita”.


Cosa servirebbe in questo momento al Fintech per crescere e diffondersi in Italia?

La volontà a livello istituzionale di supportare le startup che operano nel settore fintech attraverso delle regolamentazioni che permettano al settore di crescere e prosperare come già sta avvenendo in altri paesi (ad esempio nel Regno Unito grazie alla cosiddetta Sandbox), delle infrastrutture finanziarie condivise, un canale diretto con gli organismi di controllo in modo da non spendere capitali privati in iniziative che solo successivamente ad investimenti massicci poi vengono bocciati dal regolatore.


Perchè il Fintech è bene per le aziende e perchè lo è per i consumatori?

Per le aziende permette per esempio di poter accedere anche a fonti di capitale alternative, permettendo alle imprese in questo modo di aumentare il loro potere contrattuale con il settore bancario, che prima della comparsa del fintech, era un pochino in una posizione di monopolio come unico erogatore regolamentato di servizi finanziari.


Quale è il tuo strumento di lavoro preferito? Ogni quanto aggiorni le tue conoscenze?

Sul podio senza un preciso ordine troviamo: Slack, Appear.in e LinkedIn.
Cerco ogni 3 mesi di frequentare un corso diverso che penso possa tornarmi utile per il lavoro che svolgo o per la carriera che mi sto costruendo.


Quali sono le nuove figure professionali che derivano dal settore Fintech? e come si dovrebbe formare un giovane?

Una delle figure più interessanti è sicuramente quella del Data Scientist, un esperto nell’analisi e nella gestione dei dati che riesce attraverso l’analisi e l’osservazione di una grosse mole di dati di estrapolarne del valore. Un’altra figura molto interessante è quella del Growth Hacker, un mix di marketing, informatica e creatività con il solo scopo di far crescere nel minor tempo possibile il numero di utenti di una app o di una piattaforma.


Lascia un messaggio ai principianti della finanza del Mondo Moderno.

Tenersi informati sul mondo che cambia è ormai un obbligo. Informati e formati in ambito finanziario, sopratutto quello che riguarda l’educazione finanziaria è un percorso troppo spesso ad ostacoli in Italia e tristemente vissuto come una montagna molto grande da scalare. È vero, inizialmente la “Finanza” può essere una parola che fa paura, ma pian piano che si acquisiscono competenze e si inizia a conoscere meglio il settore, si capisce che i benefici presenti, futuri e percepiti superano di gran lunga gli sforzi iniziali. Avere il controllo pieno e cosciente dei propri soldi è un obbligo e un regalo che ciascuno di noi deve farsi. Una persona educata finanziariamente è una perla preziosa anche per chi gli sta intorno (famiglia, amici, società, ecc.). Cerchiamo con Fintastico non solo di far scoprire i servizi finanziari innovativi, ma anche di scoprirli in modo da permettere a persone e imprese di usarli e migliorare la propria gestione economica.

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